Comunicazione Aumentativa e Alternativa – CAA

Docenti Professionisti del Centro CNAPP
50 Crediti Formativi ECM per tutte le professioni sanitarie.

Comunicazione Aumentativa e Alternativa (C.A.A.) è il termine usato per descrivere tutte le modalità di comunicazione che possono facilitare e migliorare la comunicazione di tutte le persone che hanno difficoltà ad utilizzare i più comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio orale e la scrittura.

Si definisce aumentativa perché non sostituisce ma incrementa le possibilità comunicative naturali della persona.
Si definisce alternativa perché utilizza modalità di comunicazione alternative e diverse da quelle tradizionali.
La C.A.A. può essere utilizzata per colmare lo scarto, momentaneo o permanente, tra la comprensione del linguaggio verbale e la possibilità di espressione verbale .
Si tratta di un approccio che tende a creare opportunità di reale comunicazione anche attraverso tecniche, strategie e tecnologie e a coinvolgere la persona che utilizza la C.A.A. e tutto il suo ambiente di vita.
Si presta per l’intervento con persone con diverse disabilità congenite, acquisite, evolutive o temporanee, che non riescono a parlare o che hanno un linguaggio molto limitato.

Obiettivi

Il corso intende fornire i principali elementi che permettano l’apprendimento delle tecniche della “C.A.A.” attraverso un percorso didattico teorico-pratico. La formazione affronta le diverse patologie, i bisogni e le soluzioni, nonché il ruolo dell’operatore che interviene.

In particolare, viene curata la relazione con il disabile e quale metodologia d’intervento applicare per creare un rapporto di “comunicazione”. Le attività, teoriche e pratiche, sono articolate su più livelli (aspetti non verbali della comunicazione, indagine conoscitiva, la comunicazione con criteri semantici).

PROGRAMMA

– Abilitazione/riabilitazione del linguaggio e della comunicazione: l’interazione comunicativa.
– Comunicazione e interazione sociale;
– La valutazione dello sviluppo cognitivo;
– Il linguaggio come strumento cognitivo e regolatore del processo riabilitativo;
– Strumenti di comunicazione aumentativa alternativa.

– Abilitazione/riabilitazione del processo di apprendimento della letto/scrittura.
– Modello a due vie;
– Abilitazione / riabilitazione del sistema attentivo;
– Attenzione selettiva;
– Attenzione divisa;
– Sistema attentivo superiore;
– Abilitazione / riabilitazione delle funzioni visive:
– Il sistema visivo – osservazione delle funzioni visive.

– Abilitazione/riabilitazione dell’atto motorio volontario: i disturbi neuromotori e sensoriali.
– I disturbi neuromotori e sensoriali;
– Lo sviluppo motorio e cognitivo;
– Sviluppo della Funzione Prassica;
– La strutturazione del Movimento Volontario e della capacità di Pointing per lo sviluppo della comunicazione.

– Applicazioni delle diverse modalità di Comunicazione aumentativa alternativa, caratteristiche individuali e livelli operativi.
– Ausili e software per la comunicazione.

– Condivisione e costruzione dei significati nel disabile verbale.
– Comunicazione aumentativa alternativa e sue applicazioni nel Disturbo Generalizzato dello Sviluppo.

– Osservazione di un caso, valutazione e programmazione.
– Sintesi della metodologia operativa: le varie fasi e la loro integrazione; la costruzione di una tabella di comunicazione; la casistica.

– Osservazione di un caso, valutazione e programmazione.
– Sintesi della metodologia operativa: le varie fasi e la loro integrazione; la costruzione di una tabella di comunicazione; la casistica.

– Lavoro pratico con tabelle di comunicazione.